La dimensione della Coscienza Elevata

La dimensione della Coscienza Elevata

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L’incontenibile creatività ed immaginazione che mi accompagnano dalla nascita mi hanno permesso di viaggiare e scoprire luoghi non solo sulla terra, ma anche in altre dimensioni. Ho sviluppato così una visione ampia e la capacità di entrare ed uscire da una dimensione ad un’altra. Ho creato un metodo semplice, alla portata di chiunque, che può apprendere anche chi non ha mai sentito parlare di tutto questo. Si chiama:

Questa metodo ha aiutato e sta aiutando persone a vedere nuovamente e a riappropriarsi di nuovo della propria abilità di viaggiatore multidimensionale. Recuperare questa possibilità nell’unione con la nostra parte di luce, ci consente di sviluppare la nostra completezza e di poter di nuovo accedere a luoghi dimensionali di cura e ripristino di nostre parti mancanti riscattando così la grande visione, la visione più ampia.
Tutti noi fin da bambini abbiamo una forte capacità di immaginare. I bambini vedono per immagini e non percepiscono una vera e propria distinzione fra la dimensione tridimensionale e quella multidimensionale. Per il bambino tutto esiste perché non si identifica ancora appieno con il proprio corpo. L’immaginazione nel bambino non ha confini e quindi per lui non esistono separazioni, vive in uno stato fusionale. Crescendo il bambino viene educato e condizionato a vivere nella dimensione materiale, la terza dimensione, quella che noi sentiamo reale e su cui fondiamo il nostro piano di realtà. Il bambino, che durante la crescita ha ancora parti modellabili, racconta a volte all’adulto di vedere, sentire o percepire cose o persone, ma non viene creduto. Ne viene così allontanato o viene educato a percepire le altre dimensioni come non esistenti o anche come luoghi che mettono paura. Egli perde in questo modo la possibilità di tornare in queste dimensioni per poter poi sviluppare le capacità di multiviaggiatore, perde il contatto con un potere della sua anima. Questo renderà poi difficile tornare ad incontrare la propria anima. Da adulti ci è possibile viaggiare nella dimensione onirica, attraverso i sogni, le visioni e le immagini vediamo il film che il nostro inconscio mette in atto per noi. Abbiamo perso però la consapevolezza di farlo, ovvero la capacità di entrarvi coscientemente, di essere ‘svegli’ dentro il sogno, così i sogni che ricordiamo non sono coscienti.

Le nostre memorie raccolgono fatti, episodi, vissuti, di questa esistenza e delle precedenti vite dell’umanità. Già entrando nelle memorie di chi siamo stati, possiamo entrare in molteplici dimensioni, per esempio le dimensioni uomo, donna, animale, vegetale, minerale, vento, acqua, ecc… Molteplici dimensioni si aprono dentro di noi tutte le volte che affiora un ricordo; abbiamo accesso anche alle dimensioni dei sentimenti e delle emozioni: sono innamorata, ho paura, ecc…
Quella che viene chiamata ‘quarta dimensione’ si trova più vicina alla nostra, è la dimensione delle emozioni e degli spiriti di persone che da vive si sono talmente identificate nella dimensione materiale, che pensano che dopo la morte non esista più niente, rimanendo così attaccati alla parte materiale – moglie, casa, debiti figli, ecc… – fino a che non sentono di aver perso il proprio corpo e l’attaccamento a questo. La quinta dimensione è una dimensione dell’anima, dove esistono le infinite possibilità e le memorie dello scorrere degli avvenimenti; è la dimensione nella quale andiamo ad attingere con la nostra immaginazione e dove tutto è possibile. La sesta è la dimensione del creatore, di colui che sa come creare, porto nel vuoto la sostanza.

Quando con consapevolezza prendo in mano la mia vita e insieme alla mia anima mi dirigo verso la strada per la mia evoluzione, la visione è più ampia perché muovendomi nella vita con la guida del Se’ Superiore, riesco ad avere una visione continuativa dello sviluppo della mia anima.
Nella maggior parte dei casi non riusciamo più a ricordare e ad essere coscienti di tutte le nostre vite precedenti, dei ricordi, dei vissuti passati. Così non riconosco più una dimensione quando ci entro, penso che siano cose da pazzi quelle che vedo, ma soprattutto frutto della mia immaginazione.
Non siamo più abituati a viaggiare nelle dimensioni, ci fa paura e se vediamo qualcosa di strano non lo sappiamo spiegare. L’immaginazione è la chiave per poter scoprire posti e luoghi nascosti alla maggior parte delle persone.
Interrompere questo modo di educare i bambini nella scoperta di loro stessi e del mondo circostante per far sì che riscattino a pieno il potere di essere nella più elevata espressione della coscienza, questa è la nostra missione.
L’immaginazione in genere viene tollerata in un artista; nelle arti, la scrittura di poesie e libri, espressioni di pittura, danza, scultura ecc… la genialità dell’immaginazione fa scoprire dimensioni e possibilità diverse, ampie, elevate. Nella nostra cultura chi predilige l’immaginazione è considerato un visionario o un pazzo, difficilmente un genio. Ci identifichiamo solo in ciò che possiamo vedere e pensiamo che oltre non esista altro; se vedo cose che non so spiegare, sono frutto di immaginazione. Quindi la nostra vita è limitata, il nostro essere si manifesta tramite immagini e intuizioni che noi tendiamo a non credere e a mettere in dubbio perché non le sappiamo spiegare. Solo con la consapevolezza posso riconoscere il confine sottile oltre il quale ciò che vedo o sento è pazzia. Purtroppo ognuno di noi si è visto chiudere da bambino il canale dell’immaginazione e di conseguenza anche il potere di viaggiare nelle dimensioni; questo è successo molto tempo addietro e ci ha reso limitati.
Questa credenza limitante che associa la pazzia alla visione multidimensionale crea paura e pregiudizio. Quindi oggi ho bisogno di vedere per credere e non riesco a credere per vedere.
L’immaginazione è una delle più grandi risorse del genere umano, tramite l’immaginare noi ci spostiamo in dimensioni diverse e in mondi sconosciuti che purtroppo la nostra parte razionale e logica non concepisce come reali. La nostra attuale società si basa fortemente sulla logica e sulla razionalità a scapito della capacità del viaggio multidimensionale; ci siamo dimenticati di come viaggiare in modo cosciente nella quinta e sesta dimensione che sono dimensioni dove l’essere crea. L’essere creatore cosciente crea dimensioni di coscienza elevata. Se desideri prendere in mano la tua vita e riscattare il cammino multidimensionale del creatore, se desideri cioè creare la tua vita secondo la saggia guida del tuo Se’ Superiore, nella completezza delle tue capacità e facoltà più elevate, unisciti al Cerchio ed entra a far parte dei gruppi di studio.

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